Tra acqua e cielo






Il pellicano australiano è uno dei più grandi uccelli acquatici del continente, con un’apertura alare che può superare i 3 metri. Il suo caratteristico becco lungo e il sacco gulare non servono solo a catturare pesci: possono contenere fino a 13 litri d’acqua! Questi uccelli sono esperti cacciatori sociali: si organizzano in gruppi per accerchiare i banchi di pesci, dimostrando una sorprendente coordinazione. Curiosamente, durante la stagione riproduttiva il becco e la pelle attorno agli occhi si tingono di rosa e arancione, un segnale visivo per attrarre il partner. Pur essendo principalmente costieri, i pellicani australiani possono percorrere centinaia di chilometri alla ricerca di cibo, adattandosi così anche agli ambienti interni come laghi e fiumi.
Pellicano australiano (Pelecanus conspicillatus)
Cormorano bicolore australiano (Phalacrocorax varius)






Il cormorano bicolore australiano è un uccello acquatico diffuso lungo coste, fiumi e laghi dell’Australia. È facilmente riconoscibile per il piumaggio nero sulle parti superiori e bianco sul ventre, da cui prende il nome, e per il lungo becco adunco perfetto per catturare pesci.
Questi cormorani sono abili nuotatori e cacciatori subacquei: grazie a muscoli potenti e ali relativamente corte, possono tuffarsi e inseguire le prede sott’acqua con grande agilità. Curiosamente, come altri cormorani, non hanno piumaggio impermeabile completo, quindi dopo la caccia spesso si posano con le ali aperte per asciugarsi al sole, un comportamento affascinante e facilmente osservabile. Il cormorano bicolore è generalmente solitario o in piccoli gruppi, ma durante la riproduzione si raggruppa in colonie sulle isole o sugli alberi vicino all’acqua. La specie mostra una notevole adattabilità ecologica, riuscendo a vivere sia in ambienti costieri che in acque interne, e rappresenta un indicatore della salute degli ecosistemi acquatici australiani.
Cigno nero (Cygnus atratus)






Il cigno nero è un uccello acquatico iconico dell’Australia, noto per il piumaggio completamente nero e le ali bordate di bianco, visibili soprattutto in volo. È facilmente riconoscibile anche per il lungo collo elegante e il becco rosso vivo.
Abita laghi, fiumi e zone umide, dove si nutre di piante acquatiche, alghe e occasionalmente piccoli invertebrati. Curiosamente, i pulcini nascono con piumaggio grigio, che diventa nero solo crescendo. Il cigno nero è noto per i forti legami di coppia: spesso monogamo per tutta la vita, con entrambi i genitori impegnati nella cura dei piccoli, che nelle prime settimane possono viaggiare sul dorso dei genitori. I cigni neri sono anche uccelli territoriali e sociali: in natura formano grandi stormi nei periodi di migrazione interna, creando spettacoli scenografici sulle acque australiane. La scoperta del cigno nero nel 1697 ribaltò la convinzione europea che tutti i cigni fossero bianchi, dando origine al celebre concetto di “cigno nero” come evento imprevedibile. La combinazione di eleganza, comportamento sociale complesso e adattabilità ecologica rende il cigno nero uno degli uccelli più emblematici della fauna australiana.
Gazzetta facciabianca (Egretta novaehollandiae)






La gazzetta facciabianca è un elegante uccello acquatico diffuso lungo fiumi, lagune e zone umide dell’Australia. È facilmente riconoscibile per il piumaggio bianco e il volto scuro, che crea un contrasto marcato e distintivo. Si muove lentamente nelle acque basse, osservando attentamente ogni movimento prima di colpire la preda con uno scatto rapidissimo. La dieta comprende pesci, crostacei e piccoli invertebrati, mentre il metodo di caccia paziente e preciso la rende una cacciatrice particolarmente efficace. Durante la stagione riproduttiva, becco e zampe possono assumere colori più intensi, servendo da segnali visivi per il corteggiamento. Generalmente vive in piccoli gruppi o coppie, ma può raggrupparsi in colonie durante la riproduzione. La gazzetta facciabianca è un esempio di eleganza e precisione nella fauna acquatica australiana, adattandosi facilmente sia a ambienti naturali che a zone con presenza umana.


