Ai margini della terra
Neoscona crucifera




La Neoscona crucifera è un ragno appartenente alla famiglia degli Araneidae, diffuso in diverse regioni dell’Australia. È facilmente riconoscibile per il corpo robusto e il caratteristico disegno a croce sul dorso, che dà il nome alla specie.
Costruisce tipicamente grandi ragnatele orbicolari, spesso tra piante o strutture umane, utilizzate per catturare insetti volanti. Come altri ragni orbicolari, la Neoscona crucifera mostra comportamenti di caccia altamente specializzati: resta immobile al centro della tela, percependo le vibrazioni prodotte dalle prede, e reagisce rapidamente per immobilizzarle con la seta. Questa specie è principalmente notturna e si nutre di insetti, contribuendo al controllo naturale delle popolazioni di parassiti. Pur essendo potenzialmente in grado di mordere se minacciata, il morso non è pericoloso per l’uomo e viene utilizzato principalmente come difesa o per catturare la preda. La Neoscona crucifera rappresenta un interessante esempio di adattamento e strategia predatoria tra gli aracnidi australiani, combinando abilità nella costruzione della tela, precisione nella cattura e efficienza nel nutrirsi in ambienti diversi.






ECHIDNA SPINOSO AUSTRALIANO – Tachyglossus aculeatus
L’echidna spinoso australiano è uno dei mammiferi più antichi e singolari ancora esistenti. Appartiene all’ordine dei monotremi, un piccolo gruppo di animali che depone uova ma nutre i piccoli con il latte, rappresentando un ponte evolutivo tra rettili e mammiferi moderni.
Ricoperto da aculei rigidi e da una folta pelliccia, l’echidna adotta una strategia difensiva semplice ed efficace: in caso di pericolo si raggomitola o scava rapidamente nel terreno, rendendosi quasi invisibile. Si nutre principalmente di formiche e termiti, che cattura grazie a una lingua lunga, sottile e appiccicosa, perfettamente adattata a questo tipo di alimentazione. È un animale solitario e schivo, attivo soprattutto nelle ore più fresche della giornata. Nonostante sia diffuso in gran parte dell’Australia, incontrarlo resta un’esperienza rara, fatta di silenzi e movimenti lenti, spesso ai margini dei sentieri e degli ambienti più battuti. Osservare un echidna significa entrare in contatto con una forma di vita che sembra appartenere a un’altra epoca: discreta, resistente e profondamente legata alla terra che abita.


